Sensori digitali fra marketing e tecnologia


Chi ha qualche anno in più, come il sottoscritto, ricorderà i tempi in cui il solo supporto sensibile con cui era possibile scattare una fotografia era la pellicola ai sali d’argento, di diversi formati e con caratteristiche che la rendevano più o meno adatta ad un genere piuttosto che ad un altro; sarà per abitudine o per praticità ma devo ammettere che a volte la rimpiango un poco. 

Con questo non voglio dire che il passato fotografico fosse meglio del presente digitale, alla fine ogni sistema ha i suoi pregi ed i suoi difetti, come ogni cosa, semplicemente trovavo pratico utilizzare una macchina fotografica e cambiare il tipo di pellicola per adattarmi alle varie situazioni lavorative che mi trovavo ad affrontare. 

Ma veniamo all’argomento dell’articolo: i sensori digitali

Come tutti sappiamo il punto in particolare su cui si focalizza il marketing legato alle apparecchiature fotografiche e agli smartphone sono i megapixel della fotocamera, quasi come se questo valore fosse l’unico ed imprescindibile metro di valutazione.

Con questo non dico di avere qualcosa contro i sensori ad alto numero di pixel, ma sicuramente non apprezzo molto il modo in cui vengono pubblicizzate le varie novità che si susseguono. Tra l’altro trovo controproducente questo atteggiamento, se non altro per la confusione che genera nel consumatore. 

Per capirci meglio senza addentrarci troppo in aspetti tecnologici, spesso difficili da spiegare oltre che noiosi, vi voglio mostrare un immagine comparativa delle dimensioni dei vari sensori digitali. 

I sensori detti ‘pieno formato’ hanno dimensioni che si avvicinano alla pellicola 24 x 36 mm, perché costituiscono un punto di partenza utile a comparare tutti gli altri sensori, cerchiamo quindi di capire cosa sono e come funzionano questi strumenti.

I sensori sono prodotti tecnologici sensibili alla luce esattamente come lo era la vecchia pellicola fotografica, su questo non credo possano esserci dubbi di sorta. Eventualmente i dubbi possono sorgere quando cerchiamo di comprendere la via? utilità dei megapixel – usati erroneamente come parametro fondamentale dal marketing – che in realtà stanno semplicemente ad indicare il numero di elementi sensibili presenti sul sensore.

Per capire meglio di cosa stiamo parlando credo sia necessario fare un passo indietro e parlare delle dimensioni dei sensori. Come potete vedere dall’immagine qui accanto le dimensioni dei sensori montati sulle nostre fotocamere o smartphone cambiano anche di molto.

Perché le dimensioni dei sensori sono importanti? Il motivo sta nella dimensione degli elementi sensibili presenti nel sensore, appare chiaro che un sensore di 5,76 x 4,29 mm sia molto più piccolo di un sensore cosiddetto ‘full frame’ da 24 x 36 mm, la confusione nasce se entrambi dichiarano per esempio 20 megapixel.

Cosa significa questo? Nulla di cosi strano, semplicemente per avere 20 megapixel sul sensore 5,76 x 4,29 gli elementi sensibili devono essere infinitamente piccoli mentre potranno essere decisamente più grandi su di un 24 x 36 mm.

Detto in questo modo potrebbe sembrare che non vi siano differenze sostanziali cosa che invece accade inevitabilmente.

La dimensione degli elementi sensibili alla luce influisce direttamente sulla loro capacità di immagazzinare informazioni sulla luce che li colpisce, questo significa che un elemento sensibile di dimensioni maggiori avrà una capacità maggiore di immagazzinare informazioni rispetto ad uno più piccolo che, ai fini fotografici, si tradurrà in un maggior dettaglio e minor ‘rumore’ digitale sulla fotografia; rumore che è determinato non solo dalla dimensione dell’elemento sensibile ma anche dalla distanza fra i vari elementi, in fondo stiamo parlando di cariche elettriche che possono interferire tra loro.

Ai fini pratici che cosa cambia?

Moltissimo perché, anche se può apparire paradossale, un sensore di dimensione più grande avrà una qualità di immagine superiore anche se con un numero di megapixel inferiore rispetto ad un altro di dimensioni inferiori ma con un numero di megapixel maggiore o uguale.

Quindi?

Non acquistate un apparecchio fotografico solamente basandovi sui megapixel, ci sono molti altri parametri di cui tener conto e tutti vanno rapportati al tipo di utilizzo che vogliamo fare della nostra attrezzatura.

Per questo motivo scriverò altri articoli tematici in cui vi parlerò di diverse tipologie di macchine fotografiche con pregi e difetti generali di ognuna.

Per concludere e per maggior chiarezza inserisco qui a lato una tabella da cui potrete avere una panoramica del rapporto che esiste fra megapixel e qualità di stampa, ovviamente la tabella non va intesa come guida definitiva ed assoluta perché i fattori in gioco sono molteplici ma può fornire una buona base di partenza per fare una prima valutazione riguardo all’uso e all’acquisto di un apparecchio fotografico.

Alla prossima puntata!

Luca


Iscriviti al canale telegram per non perdere nessun nuovo articolo ed avere accesso a contenuti esclusivi

Torna in alto
error: Content is protected !!